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B2 – La vera storia di Pinocchio

Tutti conoscono Pinocchio, ma molte persone non conoscono la storia vera. Il libro originale è stato scritto da Carlo Lorenzini, con lo pseudonimo di Carlo Collodi. È stato pubblicato per la prima volta nel 1883 con il titolo “Le avventure di Pinocchio: Storia di un burattino”. Da allora, molte versioni sono state proposte, soprattutto cinematografiche, che hanno modificato e addolcito sia il personaggio che la trama.

Nella storia originale il mondo in cui Pinocchio vive è spietato e crudele, popolato da ladri, assassini e truffatori che farebbero qualsiasi cosa per cercare di uccidere o rubare.

Man mano che cresce e matura, Pinocchio deve imparare non solo a difendersi dal pericolo, ma anche dagli abusi dei compagni di classe e dall’inganno di uomini gentili e lusinghieri. Impara anche a non riporre troppa fiducia nei confronti dei giudici, della polizia e dei medici. Questo potrebbe sembrarci eccessivo oggi, ma mettere in guardia i bambini sulle ingiustizie e la crudeltà del mondo reale era una caratteristica della letteratura per l’infanzia del XIX secolo. Tuttavia, l’uso dell’ironia e dei personaggi immaginari (burattini, animali, fate) contribuisce notevolmente ad attenuare la drammatica realtà descritta nella storia.

Il libro originale utilizza un italiano dell’Ottocento ed è fortemente influenzato da termini e modi di dire tipici della lingua toscana. In questa edizione, il linguaggio è stato semplificato e aggiornato, per adattarlo agli studenti di italiano di livello intermedio.


The real story of Pinocchio

Everyone knows Pinocchio, but many people don’t know the real story. The original book was written by Carlo Lorenzini alias Carlo Collodi. It was published for the first time in 1883 with the title “The adventures of Pinocchio: The Story of a Puppet”. Since then, many versions have been proposed, especially cinematographic ones, which have modified and softened both the character and the plot.

In the original story the world in which Pinocchio lives is merciless and cruel, populated by thieves, murderers and cheaters who will do anything to try to kill or rob.

As he grows and matures, Pinocchio must not only learn to defend himself from danger, but also from bullying classmates and from the deception of kind and flattering men. He also learns not to place too much trust in judges, police and doctors. This may seem excessive to us today, but warning children about the injustices and cruelty of the real world was a feature of children’s literature of the 1800s. However, the use of irony and the imaginary characters (puppets, animals, fairies) go a long way towards mitigating the dramatic reality described in the story.

The original book uses 19th-century Italian and is strongly influenced by terms and idioms typical of the Tuscan language. In this edition, the language has been simplified and updated, to adapt it to intermediate level students of Italian.


Reading comprehension exercises: choose the correct answer


Vocabulary

burattino – puppet
spietato – ruthless
crudele – cruel
ladri – thieves
assassini – murderers
truffatori – swindlers
inganno – deception
fiducia – trust
giudici – judges
polizia – police

medici – doctors
ingiustizie – injustices
crudeltà – cruelty
ironia – irony
personaggi – characters
immaginari – imaginary
realtà – reality
lingua – language
toscana – Tuscan
aggiornato – updated

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