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La vecchia e la gallina

C’è una vecchia donna che vive sola in una piccola casa vicino al bosco[1]. La casa è fatta di legno ed è un po’ rotta, ma la donna la conosce bene e ci vive da molti anni. Davanti alla casa c’è un piccolo spazio con della terra e dietro comincia il bosco, con alberi alti e scuri.

La donna ha pochi animali. Ha una gallina, un gallo e una mucca. La gallina è la cosa più importante, perché ogni giorno fa un uovo. Con quell’uovo la donna può mangiare oppure può scambiarlo[2] al mercato con un po’ di pane. Ogni mattina la donna si alza presto, esce di casa e va a vedere se la gallina ha fatto l’uovo. Quando lo trova, è contenta.

Un giorno però la gallina non fa l’uovo. La donna guarda nel nido[3], ma non c’è niente. Torna a controllare più tardi, ma non cambia nulla. La donna comincia a essere nervosa[4] e pensa che la gallina non voglia più lavorare. La guarda male e scuote[5] la testa.
– Se non fai l’uovo, non mi servi – dice.
– Se non lavori, ti vendo.

La donna prende la gallina sotto il braccio e chiude la porta di casa. Entra nel bosco e cammina a lungo. Il sentiero[6] è stretto e il bosco è silenzioso. Dopo molto tempo arriva davanti a una grotta[7] scura. Dentro la grotta vive un troll. Il troll è grande, ha una voce grossa e vive da solo.

La donna entra nella grotta e guarda il troll.
– Vuoi comprare la mia gallina? – chiede.
Il troll guarda la gallina, la prende in mano e annuisce[8]. Tira fuori dei soldi e li dà alla donna. La donna prende i soldi, lascia la gallina e torna a casa soddisfatta[9]. Pensa di aver fatto un buon affare.

Il giorno dopo la donna si sveglia e guarda il cortile. Non c’è più la gallina, ma c’è ancora il gallo. Pensa un po’ e poi sorride.
– Se ho venduto la gallina, posso vendere anche il gallo – dice.
Prende il gallo e torna nel bosco. Cammina sullo stesso sentiero e arriva di nuovo alla grotta. Il troll la riconosce subito.
– Vuoi comprare anche questo? – chiede la donna.
Il troll guarda il gallo e accetta. Le dà altri soldi e prende l’animale. La donna torna a casa con ancora più soldi in tasca e si sente furba.

Il terzo giorno la donna guarda la mucca. La mucca è grande e mangia molto. La donna pensa che la mucca costa fatica e che può venderla per avere ancora più soldi.
– Anche tu non mi servi più – dice alla mucca.
Porta la mucca nel bosco con molta fatica. Il cammino è lungo, ma alla fine arriva alla grotta. Il troll compra anche la mucca senza fare domande. Dà alla donna molti soldi. La donna torna a casa felice e orgogliosa.

Il giorno dopo però la donna si sveglia e capisce che qualcosa non va. Non sente il verso degli animali. Esce di casa e vede il cortile vuoto. Non c’è la gallina, non c’è il gallo e non c’è la mucca. Va in casa e cerca da mangiare, ma non trova uova, non trova latte e non trova carne.
La donna prende i soldi e li guarda, ma i soldi non si mangiano. Si siede davanti alla casa e resta in silenzio. Capisce che ha fatto un errore. Ha molti soldi, ma non ha più niente che le serve per vivere.

Guarda il bosco e la grotta lontana. I soldi sono tanti, ma la casa è vuota. La donna abbassa la testa e sospira[10].


[1] bosco: forest
[2] scambiarlo: to exchange it
[3] nido: nest
[4] nervosa: nervous
[5] scuote: shakes
[6] sentiero: path
[7] grotta: cave
[8] annuisce: nods
[9] soddisfatta: satisfied
[10] sospira: sighs