
In un piccolo villaggio vive Karim. Karim non è ricco, ma lavora molto. Ha una casa semplice con un cortile[1] di terra. Nel cortile ci sono galline, un cane e una capretta[2] bianca. La capretta è piccola e magra, ma molto vivace[3]. Karim le vuole davvero bene. Ogni giorno le porta erba fresca[4] e le parla come a un’amica.
Karim si sveglia presto ogni mattina. Il cielo è chiaro e l’aria è fresca. Si lava la faccia con un po’ d’acqua, mangia pane e poi esce di casa. Va a lavorare nel campo[5] vicino. Controlla le piante, toglie le erbacce[6] e sistema il terreno. Non è un lavoro facile, ma Karim conosce bene quel posto. Quando è stanco, si ferma all’ombra[7] e guarda gli animali nel cortile.
La capretta segue sempre Karim. Se lui cammina, lei cammina. Se lui si ferma, lei si ferma. A volte prova a mangiare cose strane e Karim le dice piano di no. La capretta sembra capire.
Una mattina Karim esce di casa e sente silenzio[8]. Non sente la capretta. Di solito fa rumore e si muove nel cortile. Karim guarda intorno[9]. La capretta non c’è. La chiama, ma non risponde. Karim comincia a preoccuparsi[10].
Cerca dietro la casa, vicino al campo e tra i cespugli[11]. Non la trova. Arriva un amico, Nadir, e chiede cosa succede. Karim spiega che la capretta è sparita[12]. Nadir decide di aiutarlo. Poi arrivano altre persone del villaggio. Tutti cercano insieme.
Passa del tempo. Karim è stanco e ha paura. Pensa che forse qualcuno ha portato via la capretta. Il cuore gli batte forte. All’improvviso arriva un bambino di corsa. Dice che ha visto la capretta in un pozzo[13] vecchio, fuori dal villaggio. Karim corre subito. Tutti lo seguono.
Arrivano davanti al pozzo. È vecchio e pericoloso[14]. Karim guarda giù e sente un belato[15] debole. La capretta è in fondo, ma è viva. Per fortuna il pozzo è secco. Karim prova a usare una corda, ma la capretta non riesce a salire. Vuole scendere lui, ma il pozzo è troppo stretto. Karim non sa cosa fare.
Un vecchio del villaggio si avvicina e propone un’idea semplice: buttare[16] terra nel pozzo. Tutti iniziano a lavorare. Ogni volta che la terra cade, la capretta si scuote e sale un po’.
Piano piano[17] la capretta arriva vicino al bordo. Karim la prende con attenzione e la tira fuori. È stanca, ma salva. Karim la stringe forte. Da quel giorno controlla sempre bene il cortile e ricorda che, anche quando è difficile, passo dopo passo[18] si può riuscire.
[1] cortile: courtyard
[2] capretta: little goat
[3] vivace: lively
[4] erba fresca: fresh grass
[5] campo: field
[6] erbacce: weeds
[7] all’ombra: in the shade
[8] silenzio: silence
[9] intorno: around
[10] preoccuparsi: to worry
[11] cespugli: bushes
[12] sparita: disappeared
[13] pozzo: well
[14] pericoloso: dangerous
[15] belato: bleating
[16] buttare: to throw
[17] piano piano: little by little
[18] passo dopo passo: step by step